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  • rossi susanna

Aggiornato il: 21 gen 2019

I WON'T EAT ANIMALS ANYMORE ( scroll for english version)


Per la prima volta nella mia vita mi trovo davanti ad un esserino più forte e testardo di me! Angelica 5 anni, la gemella mora, quella definita dalle maestre della scuola materna " MISS SPIGOLO" per la sua incapacità di adattamento e malleabilità, da oltre un mese ha sentenziato " Non voglio più mangiare animali". quello che dapprima mi sembrava un capriccio, oggi è una scomoda e spaventosa realtà: Angelica non mangia carne .

Ora so che solleverò maree di mamme che mi diranno che " essere vegetariani è bello" , " non mangiare carne non cambia la vita" etc etc ma io in realtà ne ero anzi ne sono davvero spaventata, talmente spaventata che ho interpellato la pediatra al fine di seguire la scelta di mia figlia nel modo più corretto ( non che abbia molta scelta in realtà, davanti alla carne si fa venire l'urto di vomito!)

Non immaginate nemmeno che sbattimento sia vegliarsi una mattina e dover riprogrammare da zero l'alimentazione di un elemento della famiglia, come se il marito celiaco e la figlia n°3 intollerante al lattosio non fossero già un notevole problema nell'organizzazione dei pranzi e delle cene a casa nostra!

In ogni caso la dottoressa non solo mi ha un po' tranquillizzata ma mi ha anche dato tutta una serie di spunti utilissimi per poter organizzare i menù della bambina senza dare squilibri all'organismo, causare carenze di ferro, proteine etc.

Mi ha anche suggerito un libro che ho già ordinato e che parla di Smart Food, cibi intelligenti e nutrigenomica ( settore della ricerca medica legato alla nutrizione).

Siamo in piena rivoluzione alimentare in casa ed in base alle ricerche che sto facendo anche sul web, penso che prenderò diversi spunti anche per noi grandi utili per migliorare la nostra dieta . Vi racconterò strada facendo questo percorso che stiamo affrontando, le difficoltà e le ricette a cui mi ispirerò nella speranza di trovare tante buone proposte per non rendere monotoni i nostri pranzi e andar incontro ad Angelica e alle sue richieste.

Io comunque lo ho sempre detto che tra le due gemelle sarebbe stata quella che mi avrebbe dato più grattacapi ... quegli occhioni neri e vispi non hanno mai premesso nulla di buono...


English Version


For the first time in my life I find someone stronger than me! My daughter Angelica 5 years old , one of the two twins, the one defined by the teachers of the kinder garden "Miss Sternness", decided and said "I won't to eat animals anymore".

At first it seemed to me a caprice, but nowaday it is an uncomfortable and frightening reality: Angelica does not eat meat and i can't do anything to change this situation!

I know, "being vegetarian is beautiful" or "do not eat meat does not change your life" etc etc but actually I'm really scared and I called the pediatrician in order to follow the choice of my daughter in the most correct way without causing lack of iron, proteins etc. You can't imagine how hard it is, to re-program the feeding of a family with a veg ( Angelica) e celiac ( my husband) and a lactose intolerant (daughter No. 3) In any case, the doctor gave me a whole range of useful ideas to organize our meals She also suggested a book that I have already ordered which talks about Smart Food, intelligent foods and nutrigenomics (medical nutritional research) . We are living a food revolution and according with my pediatrician I will look around for several ideas useful to improve our diet trying to find in some web site good proposals to avoid monotonous lunches and trying to meet Angelica's requests.

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  • rossi susanna

Bohemian Rhapsody: best gift ever ( scroll for Englis version)




So che di solito nel mio blog parlo di bambini e " cose da mamme" , ma non posso esimermi dal parlare di quanto questo film , che mi ha riportato indietro di 27 anni a quella domenica, quando il tg annunciava la morte di Freddie Mercury. Avevo solo 15 anni, conoscevo Mercury perché ascoltavo ripetutamente Innuendo, l'ultimo disco dei Queen. Nel mio walkman c'erano sempre canzoni sue insieme a quelle di Michael Jackson e Bon Jovi. Ci rimasi malissimo ovviamente e la notizia della sua sieropositività data solo il giorno prima mi aveva sconvolto: a quell'epoca, quella malattia mi scioccava. In quegli anni "gli adulti" dicevano che se ti beccavi l'Aids era perché eri un drogato oppure eri Gay. Avevo solo quindici anni e nella mia mente riecheggiava il termine AIDS a ripetizione: io non credevo che i gay andassero puniti con una tale crudeltà, puniti per cosa?? e poi perché mai avrebbero dovuto vivere un calvario così atroce? A dire la verità nessun essere umano si merita una morte tanto dolorosa ma quello che pensavo io non contava: Freddie non c'era più! Era morto forse perché era stato sconsiderato? punito da un'entità superiore? Punito da Dio? O solo molto sfortunato? Era colpa dei suoi eccessi, dicevano. Era colpa degli anni settanta e dell'approccio libero al sesso promiscuo , ripetevano i sociologi! Era colpa sua.. era tutta colpa sua e della sua ambiguità.

La sua musica continuò ad essere suonata anche negli anni a venire ma di lui si parlò sempre meno : era stato un genio, dicevano tutti, un genio sconsiderato ed è morto per la sua condotta immorale! Mancava solo che dicessero che " se lo è meritato " e poi avrebbero chiuso il cerchio della caxxate dette su di lui.

Sono passati 27 anni da quel giorno che scioccò il mondo e la mia testolina di adolescente; grazie a Dio l' HIV oggi come oggi si tiene sotto controllo, grazie a Dio un ragazzo Gay non viene più additato come un essere immorale che merita la peggiore punizione e grazie a Dio hanno prodotto "BOHEMIAN RAPSODY" . Il film , ha riportato alla nostra mente e nei nostri cuori quell'uomo pazzesco, con una voce unica e direi anche belloccio ( mi hanno sempre detto che ho gusti strani ma io lo ho sempre trovato bello), permettendo alla gente di fare pace con Freddie, di imparare a conoscerlo per quello che era e non per quello che rappresentava, per il personaggio che aveva creato o peggio ancora per le fandonie dei perbenisti . Le feste, l'abbigliamento eclettico, la sua omosessualità , le sue fragilità ... tutto è stato riportato sullo schermo e se a tratti la storia ha risvolti quasi romanzeschi , il ritratto è molto fedele a quello che lui fu in vita ed è grazie a questo BIOPIC che è scattata la magia : FREDDIE è tornato, ci è "entrato dentro" grazie a Bohemian Rapsody, a Rami Malek (interprete incredibilmente bravo) e questa volta non va più da nessuna parte perché nel 2018 non c'è spazio per le recriminazioni, non c'è discriminazione sessuale, non c'è spazio per tutto questo schifo.

Finalmente alla luce dei nostri tempi , la gente ha capito e ha visto la sua morte con dispiacere immenso e non come un castigo dovuto. Freddie è finalmente tornato e starà per sempre li nel cuore delle vecchie e nuove generazioni

Welcome back Freddie, ci sei mancato splendore !


English Version

On my Blog I usually talk about children and mom's affairs, but today I would like to talk about the amazing Bohemian Rhapsody! This film brought me back to that Sunday, when the news announced the death of Freddie Mercury. I was only 15 years old, I knew Mercury because I repeatedly listened "Innuendo" (Queen's last record). In my walkman there were always his songs with those of Michael Jackson and Bon Jovi. I was very shocked : in those years "adults" said that if you caught AIDS, it was because you were a drug addict or you were gay. I was only fifteen years old and in my mind echoed the word AIDS continuously : I did not believe that gays should be punished with a such cruelty; punished for what? why should they have to live a such horrible disease? No human being deserves such a painful death.

What I thought did not matter: Freddie was gone! Another question was echoed in my mind: Why? punished by a higher entity? by God? or was just very unlucky?

"The fault is of his excesses", adults said! "It was the fault of the seventies and the free approach to promiscuous sex", sociologists repeated! It was his fault ... It sounds like "he deserved it" ! I was shocked by this shit!

His music continued to be played but the press stopped to talk about him: "he had been a genius", they all said," a great genius and he died for his immoral conduct! "

27 years ago this news shocked the world and my teenage head; thanks God HIV today is kept under control, thanks God a Gay man is no longer held up as an immoral being who deserves the worst punishment and thanks God "BOHEMIAN RAPSODY" is in theatre to show us who really was Freddie Mercury. The film, brought back to our mind and hearts, that crazy and handsome man, with a unique voice, allowing people to know what he represented, the character he had created and the man he really was.

The crazy parties, the eclectic clothing, his homosexuality, his frailties ... everything has been brought back to the screen and if the story has almost romantic features, the portrait is very close to reality and it's thanks to this BIOPIC that the magic has taken place: FREDDIE is back

He is back thanks to Bohemian Rapsody and to Rami Malek also (a very good performer) Finally in 2018 people have understood who he really was and saw his death with immense regret and not as a punishment due. Freddie is finally back and will be forever in the hearts of the old and new generations. Welcome back Freddie, we missed you gorgeous!



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  • rossi susanna

The best chocolate in Milan At FARAGE CIOCCOLATO

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Questo è il periodo dell'anno che preferisco, amo le festività natalizie, le lucine ornamentali e tutto il fermento che si incontra per le vie della città. Amo soprattutto certi angoli milanesi, dove si può gustare un buon tè caldo o una cioccolata con frutta fresca mentre fuori il ritmo si fa sempre più concitato. Uno degli angoli che io in assoluto preferiscoè Farage Cioccolato, un salotto in stile gustaviano, gestito dalla meravigliosa Lina, brasiliana di nascita ma milanese di adozione. Il suo gusto impeccabile ha fatto si che la sua cioccolateria diventasse in breve tempo un punto di ritrovo quasi fiabesco per i cittadini frenetici del capoluogo lombardo. Basta aprire la porta del locale e il tempo rallenta di colpo, il profumo di zucchero e cacao ti avvolge e in un attimo sei follemente innamorato di quella bottega dove l'orologio si ferma e ti impone di goderti ogni singolo attimo.

Il buon gusto di Lina lo si ritrova non solo negli arredi ma anche nel finissimo cioccolato che offre, nella curiosissima selezione di tè  nei piatti gourmet che prepara e che studia personalmente. E' un luogo senza pari, dove anche le mie figlie più piccole adorano accomodarsi tra i soffici cuscini e assaggiare ogni singolo capolavoro di pasticceria.

Biscotteria da tè, praline, dolci al bicchiere, piace proprio tutto alle gemelle, amano testare nuovi gusti e nuovi abbinamenti ed io amo vedere come stanno imparando a confrontarsi con le diverse realtà di una metropoli cosmopolita, come sanno comportarsi in un locale a cinque stelle così come in un fast food. Amo vederle chiacchierare tra loro come due donnine, scrutare curiose dal vetro le facce dei passanti immaginarsi mondi e vite mentre si gustano una buona cioccolata con tanta sana frutta. Dopo aver fatto merenda, smessi i panni di piccole principesse, Agnese e Angelica sono pronte a tornare a giocare al parco giochi in scarpe da tennis con i loro ammiccherai ma con in tasca qualche biscottino che la Zia Lina ha sfornato per loro e tutti i suoi amati ospiti.  


English

This is my favourite time of the year , I love the Christmas holidays, the lights in the the city. I especially love some corners in Milan, where you can ask for a good cup of tea or a dark chocolate with fresh fruit while outside the rhythm becomes more and more excited. The one absolutely prefer is Farage Cioccolato, a Gustavian style shop and her owner the wonderful Lina. Thank to her professionality, her chocolate shop became a very special and elegant meeting point in Milano. As soon as you open the door, time slows down suddenly, the scent of sugar and cocoa envelops you and in a "snap" you're madly in love with that shop which requires you to enjoy every single moment. Lina offers to her guests the finest chocolate, a precious teas selection and gourmet dishes that she personally prepares . It is a magic place, where even my youngest daughters like to visit and they enjoy every single pastry. Tea biscuits, pralines, glass-cakes, twins love to test new tastes and new combinations and I love to see how they are learning to deal with the different realities. I love to see them talking to each other like two little Ladies, watching curiously through the window the passers-bys faces while they enjoy a good chocolate with lots of healthy fruit. After this fairy tail snack, Agnese and Angelica are ready to go back to playing at the playground with their friends but with some biscuit in their pocket that Auntie Lina cooked for them and for all her beloved guests.



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